una proposta molesta / le olimpiadi

Sono appena finite le Olimpiadi di Tokyo, come ogni 4 anni abbiamo avuto modo di vedere sport che altrimenti non ci sarebbe mai passato per la testa di guardare, o addirittura ne abbiamo scoperti di nuovi. Ripassiamoli insieme.

Le battute seguite dall’asterisco * sono state pubblicate anche da Spinoza, qui, talvolta con la provvidenziale revisione di Stefano “Stark” Andreoli.

DECATHLON – Atleti che si cimentano in quasi tutte le discipline senza essere dei veri professionisti in nessuna di essa. Insomma, l’equivalente nello sport di Facebook.

RUGBY A 7 – Si organizza una normale partita di Rugby a 15 ma all’ultimo si fa presente che non c’è la birra. *

SKATEBOARD – Disciplina in cui si effettuano salti e acrobazie con una tavola ai piedi, definizione che vale anche per il surf, con la differenza che lo skateboard si pratica sul cemento, mentre il surf sulla plastica.

SURF – Sport i cui praticanti cercano in ogni modo di mettersi in mostra sperando nella grande ondata. Un po’ come gli epidemiologi. *

BASEBALL E SOFTBALL – Sport molto simili che differiscono per pochi dettagli, tra cui il più importante è il nome.

BASKET 3X3 – Variante del basket molto in voga tra gli americani di colore, infatti il 3X3 si riferisce alle dimensioni della cella.

KARATE – Nonostante la sua antichissima storia, questa è stata la prima volta che dei karateti hanno partecipato alle olimpiadi: ma quanto ci ha messo ad asciugare ‘sta cera? *

KATA (KARATE) – Specialità del karate in cui l’atleta è da solo e conduce un incontro immaginario. Disciplina poco conosciuta e poco praticata a causa dell’errata convinzione che renda ciechi. *

KUMITE (KARATE) – Lo scopo è stordire e stendere l’avversario per mezzo di urla disumane. Talvolta, quando un urlo non sortisce effetto, può capitare che un atleta colpisca l’altro per sfogare la frustrazione.

MARATONA – Gente strana che si fa la doccia vestita.

LANCIO DEL MARTELLO – Specialità atletica in cui l’Italia eccelleva prima che i sindacati cominciassero a rompere le palle con le morti bianche.

CANOA SLALOM – Imbarcazioni piccole e instabili che navigano in acque impetuose. La Libia non può partecipare perché ha il vizio di mettersi a sparare. *

SPORT EQUESTRI (DRESSAGE, SALTO, COMPLETO) – Sport in cui, per ragioni mai chiarite, a ritirare la medaglia ci va sempre un altro.

GOLF – Sport finito nelle olimpiadi estive per un cambio stagione errato. *

BADMINTON – Nasce come variante del tennis in quei paesi che non avevano la tecnologia per il replay. *

NUOTO STILE RANA – Si gareggia solo su due distanze, 100 e 200 metri, visto che in genere dopo poco la rana viene schiacciata da una macchina.

NUOTO STILE FARFALLA – C’è stata grande preoccupazione in Brasile per le gare di nuoto a farfalla che si sono svolte a Tokyo.

100/110/400 OSTACOLI – Gare massacranti in cui si tenta di far passare in Italia una legge contro l’omotransfobia.

TRIATHLON – Consiste nel percorrere 1,5 km a nuoto, 40 km in bicicletta e 10 km di corsa. In pratica una qualunque giornata di sciopero dei mezzi a Roma. *

TUFFI – In chiusura è necessario produrre meno schizzi possibile per ottenere un buon voto. La regola contraria rispetto a Pornhub. *

PALLAMANO – Sport praticato dai pallanuotisti banditi dalla piscina perché pisciavano in acqua. *

BMX – Le BMX sono piccole biciclette monomarcia con ruote di appena 20 pollici, ma gli atleti indossano comunque caschi integrali: immagino per pudore più che per protezione.

VELA – La vela è forse lo sport più incomprensibile per i neofiti, a partire dai nomi delle specialità: Nacra 17, 49er FX, 470, Laser radial, RS:X Windsurf, Page not found 404 (solo uno è inventato, giuro). Per il resto è tutto uno strambare, lasco stretto e arrivo al traverso. Il più grande velista italiano è stato il Conte Mascetti, anche se probabilmente non ha mai messo piede su una barca. Come ha fatto? Pàstene soppaltate secondo l’articolo 12, abbia pazienza, sennò posterdati, per due, anche un pochino antani in prefettura.

CALCIO – Sport caratterizzato da un complicatissimo sistema di calcolo del punteggio, almeno per Donnarumma.

PENTATHLON – Disciplina particolarmente economica: si possono acquistare le cose da Decathlon e le usano in due.

LANCIO DEL GIAVELLOTTO – Per molti uno degli sport olimpici più antichi. Per Salvini il modo sbagliato di usare uno spiedo gigante.

PALLAVOLO – Si urla di gioia dopo aver messo a segno una battuta. Ah no scusate, quello è Twitter.

BEACH VOLLEY – Fortissimi i nostri atleti dell’aereonautica militare: ci torna utile l’usanza di certi dipendenti pubblici di timbrare il cartellino e poi andarsene al mare.

3000 SIEPI – Gara di resistenza con ostacoli: le “siepi”, che non sono davvero delle siepi, e le “riviere”, che sono in realtà delle pozzanghere. Mi sa che questo sport l’ha inventato un agente immobiliare.

STAFFETTA 4X100 e 4X400 – È necessario proteggere e portare il testimone fino al traguardo. Questa la descrizione di un qualunque processo di mafia, nella staffetta invece si corre con un cilindro in mano. *

HOCKEY SU PRATO – È come l’hockey su ghiaccio ma con meno insulti, violenza e risse. E c’è chi ancora non crede ai benefici dell’erba.

JUDO – Lo scopo è sdraiare l’avversario, per questo la tenuta ufficiale è il pigiama.

TRAMPOLINO ELASTICO – Nelle qualificazioni il ginnasta deve eseguire una serie di salti divisi tra liberi e obbligatori. È invece facoltativo gridare “Guarda Papà!” ad ogni salto. *

SALTO TRIPLO – Salto in lungo praticato da atleti indecisi.

LANCIO DEL DISCO – Inventato dagli antichi greci, come la filosofia, la democrazia e tutte quelle cose di cui non ce ne frega un cazzo.

LOTTA – Sia la lotta libera che la lotta greco-romana in inglese sono chiamate wrestling, ma per qualche ragione che mi sfugge l’unico travestimento consentito è quello del bagnino anni 50.

SALTO IN ALTO – Disciplina indissolubilmente legata al nome di Fosbury, che fece la sua fortuna girandosi di spalle. Come Jennifer Lopez.

PUGILATO – L’incontro si sviluppa al massimo in 12 riprese, come un film di Bergman. Ma nel pugilato non è lo spettatore ad andare KO.

100 METRI – Anche chiamati “100 metri piani” da chi vuole confondere gli avversari. Il centometrista è come il bambino che recita la poesia al cenone di Natale: meno dura la sua performance più viene applaudito.

ARRAMPICATA SPORTIVA – Arrampicarsi su una parete rocciosa e indicare il numero 3 come fanno gli americani: sono in ordine crescente le attività in assoluto più impegnative per le dita.

CANOA/KAYAK – Le specialità sono: C1, C2, K1, K2, K4, al termine delle quali, in ossequio al regolamento, viene affondato un incrociatore. *

NUOTO SINCRONIZZATO – Ragazze che imitano in tutto e per tutto quello che fanno le compagne. Almeno è quello che pensavo quando regalai l’abbonamento in piscina a una tipa con cui andavo a letto.

MARCIA – Corsa i cui partecipanti sono da sempre vittime di bullismo: lo scherzo che va per la maggiore è mettergli dei sassolini nelle scarpe poco prima della gara.

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